Come faccio a sapere se ho diritto al bonus Irpef?
Il bonus Irpef da 1200 euro (100 euro mensili) spetta a chi ha un reddito imponibile fino a 15.000 euro e unimposta lorda superiore alle detrazioni per lavoro dipendente, al netto di 75 euro. Solo in questo caso limporto viene erogato per intero.
Decifrare il bonus Irpef: a chi spettano davvero i 100 euro al mese?
Il bonus Irpef, corrispondente a un incremento di 100 euro mensili in busta paga (per un totale di 1200 euro annui), è spesso fonte di confusione. Non basta, infatti, avere un reddito basso per beneficiarne: la sua erogazione si basa su un meccanismo leggermente più complesso, che coinvolge il reddito imponibile, l’imposta lorda e le detrazioni per lavoro dipendente. Vediamo nel dettaglio come funziona e a chi spetta.
Il primo requisito riguarda il reddito imponibile, che deve essere inferiore o uguale a 15.000 euro. Questo è il reddito su cui si calcola l’Irpef, al netto di eventuali deduzioni (come contributi previdenziali o spese mediche). Se il vostro reddito imponibile supera questa soglia, non avete diritto al bonus.
Tuttavia, avere un reddito imponibile entro i 15.000 euro non è sufficiente. Entra in gioco, infatti, un secondo elemento cruciale: il rapporto tra imposta lorda e detrazioni per lavoro dipendente. L’imposta lorda è l’Irpef calcolata sul reddito imponibile, prima dell’applicazione di eventuali detrazioni. Le detrazioni per lavoro dipendente, invece, sono sconti sull’imposta dovuta, che variano in base al reddito e alla tipologia di contratto.
Per avere diritto al bonus Irpef nella sua interezza (100 euro mensili), l’imposta lorda deve essere superiore alle detrazioni per lavoro dipendente, al netto di 75 euro. In altre parole, le detrazioni, anche se elevate, non devono azzerare o quasi l’imposta lorda. Se la differenza tra imposta lorda e detrazioni (meno 75 euro) è positiva, allora si ha diritto al bonus. L’importo del bonus, però, non sarà sempre di 100 euro. Se la differenza è inferiore a 100 euro, il bonus erogato sarà pari proprio a questa differenza. Di fatto, il bonus serve a “colmare” la differenza residua tra imposta lorda e detrazioni, fino ad un massimo di 100 euro.
Facciamo un esempio pratico: un lavoratore dipendente con un reddito imponibile di 14.000 euro ha un’imposta lorda di 1.000 euro e detrazioni per lavoro dipendente pari a 800 euro. Sottraendo 75 euro alle detrazioni, otteniamo 725 euro. La differenza tra imposta lorda (1.000 euro) e detrazioni al netto di 75 euro (725 euro) è di 275 euro. Poiché questa differenza è superiore a 100 euro, il lavoratore avrà diritto al bonus Irpef nella sua interezza, ovvero 100 euro mensili.
Se invece le detrazioni fossero state di 950 euro, la differenza con l’imposta lorda al netto dei 75 euro sarebbe stata di soli 50 euro. In questo caso, il bonus sarebbe stato di 50 euro mensili.
In definitiva, per capire se si ha diritto al bonus Irpef e a quanto ammonta, è necessario analizzare la propria situazione fiscale nel dettaglio, considerando sia il reddito imponibile che il rapporto tra imposta lorda e detrazioni per lavoro dipendente. Il modo più sicuro per avere un quadro chiaro è consultare il proprio cedolino paga o rivolgersi a un consulente fiscale.
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