Cosa vuol dire superiore nel Prosecco?

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Il Prosecco Superiore DOCG Rive proviene da vigneti collinari impervi, difficili da coltivare. Questa sfida produttiva, tipica dei ripidi pendii (rive in dialetto), conferisce al vino una qualità eccezionale e distintiva.

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Prosecco Superiore: Quando l’Eccellenza Nasce dalla Sfida

Il mondo del Prosecco, spumante italiano amato in tutto il globo, è ricco di sfumature e denominazioni. Tra queste, spicca una dicitura che evoca un’aura di prestigio e qualità: “Superiore”. Ma cosa significa realmente questo termine quando lo troviamo associato al Prosecco? Non è solo una questione di marketing, bensì l’espressione di un processo produttivo più rigoroso e di un terroir unico.

Il termine “Superiore” nel Prosecco, in particolare riferendosi al Prosecco Superiore DOCG, indica un vino che rispetta disciplinari di produzione più restrittivi rispetto al Prosecco DOC. Ma l’elemento che lo rende davvero speciale è la sua origine geografica. Ci stiamo addentrando nel cuore della zona di produzione, tra le colline di Conegliano Valdobbiadene, un territorio patrimonio UNESCO.

È qui che entrano in gioco le “Rive”. Queste non sono altro che i ripidi pendii collinari, particolarmente vocati alla viticoltura, che caratterizzano il paesaggio. La denominazione “Prosecco Superiore DOCG Rive” identifica un vino proveniente da una singola “Riva”, quindi da un cru specifico. Questo significa una cura ancora maggiore nella selezione delle uve e una precisa identificazione della provenienza, che si traduce in un vino con caratteristiche uniche e inconfondibili.

La coltivazione su queste “Rive” è tutt’altro che semplice. La pendenza accentuata rende difficile la meccanizzazione, richiedendo un lavoro manuale intenso e faticoso. I viticoltori devono affrontare sfide importanti, dalla gestione del suolo all’irrigazione, fino alla vendemmia, spesso effettuata a mano, grappolo per grappolo.

Ma è proprio questa difficoltà, questa “sfida produttiva”, che conferisce al Prosecco Superiore DOCG Rive la sua qualità eccezionale e distintiva. Le uve, coltivate su terreni ben drenati e perfettamente esposti al sole, maturano in modo ottimale, sviluppando profumi intensi, una mineralità spiccata e una complessità aromatica superiore.

In definitiva, quando si parla di Prosecco Superiore, soprattutto se accompagnato dalla menzione “Rive”, si parla di un vino che rappresenta l’eccellenza della produzione spumantistica italiana. Un vino che racconta la storia di un territorio unico, del lavoro appassionato dei viticoltori e della volontà di superare i limiti per raggiungere la perfezione. Un vino che, in ogni sorso, esprime la vera essenza del Prosecco.