Quando il vino diventa dolce?

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Un vino è classificato come secco se contiene tra 17 e 35 grammi di zucchero per litro. La definizione di abboccato si applica ai vini con residuo zuccherino tra 33 e 50 g/l. Un vino è considerato dolce quando la concentrazione di zucchero supera i 50 grammi per litro.

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Il dolce mondo dei vini

Il mondo del vino è variegato e ricco di sfumature, con una vastissima gamma di sapori che vanno dal più aspro al più dolce. La dolcezza di un vino è determinata principalmente dalla presenza di zuccheri residui, che possono derivare dall’uva stessa o essere aggiunti durante la vinificazione.

Classificazione dei vini secondo la dolcezza:

  • Secco (fino a 35 g/l): Vini con un tenore zuccherino molto basso, che conferisce loro una spiccata secchezza al palato.
  • Abboccato (da 33 a 50 g/l): Morbidezza appena percettibile, con un leggero residuo zuccherino che si bilancia con l’acidità.
  • Dolce (oltre 50 g/l): Vini con un chiaro sapore dolce, dovuto all’elevata concentrazione di zuccheri.

Varietà di vini dolci:

  • Vini fermi: I vini dolci fermi non subiscono una seconda fermentazione e conservano quindi il loro residuo zuccherino.
  • Vini passiti: Uve appassite al sole o in appositi locali, perdono parte dell’acqua e si concentrano in zuccheri, dando origine a vini dolci e intensi.
  • Vini fortificati: Aggiunta di alcol durante la fermentazione, che interrompe il processo e preserva gli zuccheri presenti nel mosto.
  • Vini aromatizzati: Vini a cui vengono aggiunte erbe, spezie o frutta, conferendo loro aromi e sapori peculiari.

Abbinamenti gastronomici con i vini dolci:

I vini dolci sono ideali per accompagnare dessert, come torte, biscotti e frutta fresca. Tuttavia, possono anche essere abbinati a piatti salati, come formaggi erborinati o foie gras, creando un contrasto di sapori accattivante.

Scegliere il vino dolce giusto:

La scelta del vino dolce perfetto dipende dalle preferenze personali e dall’occasione. Se si desidera un vino dolce leggero e rinfrescante, un Moscato d’Asti o un Brachetto d’Acqui sono ottime opzioni. Per vini più intensi e strutturati, si può optare per un Porto o uno Sherry.